Incontro arbitrario con G. Zorio – Giraffa Camelopardalis

Installazione temporary site specific composta da cucciolo di giraffa grande al vero (scultura in gesso, treccia di rame, pigmento fosfoluminescente, 2017) + lastra di piombo (50×70 cm) e solfato di rame in cristalli.
Ingombro massimo HxLxP : 125 x 150 x 180 cm

Vista generale installazione, mostra Esercizi di Stile, MAMbo (2017) progetto di Valerio Dehò e Cristina Francucci, a cura di Francesca Manni

Rappresentazione del dialogo a distanza tra il mio sguardo, l’opera Omaggio arbitrario a Brancusi (1987) di Gilberto Zorio presente all’interno della collezione permanente del Museo d’Arte Moderna di Bologna e lo spazio dello museo scelto per collocarla (piano seminterrato, base scalone).
Un cucciolo di giraffa colto nella particolare posa che questi animali assumono nell’atto del bere, il mio sguardo nel suo. La tensione formale delle zampe anteriori divaricate sorprendentemente simile e opposta alle tensioni create dai tiranti che sostengono e sono parte del lavoro di Zorio. Inoltre se dall’alto si osserva l’animale in quella posa e si collegano idealmente i vertici dati dalla posizione di zoccoli e muso si ottiene una stella a cinque punte quasi regolare, forma ricorrente nelle opere di Zorio. Rimandi al lavoro dell’artista sono evidenziati anche dalla scelta di altri materiali ricorrenti nella sua pratica come il solfato di rame in cristalli, la treccia di rame, la lastra di piombo e il pigmento fosfoluminescente. Il colore blu intenso del solfato di rame richiama l’idea archetipica dell’acqua. L’animale colto piegato in avanti nell’atto del avvicinare la lingua ai cristalli per saggiarli capirne la natura, rimanda alla curiosità tipica dell’età infantile comune all’uomo e in particolare alla mia nei confronti del lavoro di Giberto Zorio.
Se le geometrie architettoniche della scala contribuiscono a rafforzarne i rapporti formali, le tensioni, l’energia, le due grandi porte finestra retrostanti forniscono la luce necessaria al caricamento diurno del pigmento fosfoluminescente di cui è cosparsa la scultura.

Effetto nel buio dei depositi di pigmento fosfoluminescente sulla scultura

Particolari

 

Omaggio arbitrario a Brancusi (1987) di Gilberto Zorio [totale e particolare del crogiolo], MAMbo collezione permanente